Stegal67 Blog

Tuesday, January 29, 2013

La signora Colette

Un post dello Speaker sul blog di Larrycette?
Come dire: un intervento di Rino Gattuso in un saggio di Umberto Eco...
Ma la signora Colette avrebbe detto "Rien c'est impossible"!

http://www.larrycette.com/nothing-is-impossible-a-speakers-guestpost/

12 Comments:

At 10:00 AM, Anonymous Anonymous said...

on dit "rien n'est impossible"..

 
At 11:51 PM, Blogger Stefano said...

I miei ricordi erano diversi... :-(

 
At 1:17 AM, Anonymous Larry said...

Io ho consultato un'esperta traduttrice di francese (lo è davvero, non è uno dei soliti modi di dire del cazzo alla Larry: ho anche molte amicizie nell'intelligencija triestina, sebbene tenda ad accompagnarmi con congreghe di orientisti scalzi).

L'esperta mi ha detto che il francese parlato si discosta molto dal francese scritto, e il parlato, a propria volta, presenta molte varianti a livello diatopico. Pertanto, sebbene la sola forma corretta sia "rien n'est impossible", la pragmatica non esclude - anzi, ci autorizza a credere - che, nel caso specifico, la frase pronunciata dalla signora Colette possa essere davvero stata quella riferita dal nostro Speaker preferito.

 
At 1:22 AM, Anonymous Larry said...

... ma soprattutto: si dice "accompagnarsi a" o "accompagnarsi con"?

"Accompagnarsi con" non è più adatto quando si parla di accompagnare una pietanza con un vino, mentre le persone si "accompagnano a"?
E quando si parla di accompagnamento musicale, si usa "a" o "con"
Perché non ho controllato prima di scrivere?
Perché non controllo mai prima di fare qualsiasi cosa?

C'è qualcosa di più crudele dei verbi preposizionali, nelle grammatiche delle lingue indoeuropee?

 
At 1:54 AM, Blogger Stefano said...

Forse "accompagnarmi con congreghe" ricorda les sanglots longs des violons de l'automne" o "certe carte carsiche".

Nella mia testa (bucata):
- "accompagnarmi a" indica una posizione (mia) subordinata rispetto all'altra persona, che probabilmente cammina davanti e prende le decisioni
- "accompagnarmi con" indica una (mia) posizione di predominio (il contrario di cui sopra)

Poiché l'esempio cita orientisti scalzi, direi che sei bene in grado di utilizzare l'accezione "accompagnarmi con" :-)

 
At 2:38 AM, Anonymous Otti said...

Lo splendido post (letto tutto d'un fiato) va commentato qui o dall'altra parte?

In ogni caso, grazie per lo spettacolo, ché io l'ho proprio visto succedere con i miei occhi.

E giacchè ho il brutto vizio di non leggere mai (MAI) i titoli di alcunchè (dai, quel libro, quello che parla di quattro sorelle col padre in guerra e il vicino marpione e poi la più piccola muore, come si chiama, daiiii), mi sono vista Larry in una squadra di bestioni con casacca sociale arancio acceso palleggiare con convinzione, un occhio all'avversario e uno al coach.

Vabbè poi alla fine ho capito, sì. Però ho dovuto rileggere tutto daccapo per inserire la figurina giusta a centro campo.

 
At 4:42 AM, Anonymous Larry said...

Credimi: se a cinque anni fossi andata a giocare un torneo di basket in Francia, lo avresti saputo.

Comunque sia "n intervento di Rino Gattuso in un saggio di Umberto Eco" è il miglior complimento che ho mai ricevuto in vita mia. È vero che i complimenti che ho ricevuto si contano sulle dita della mano di un monco (per darvi l'idea di quello che mi dicono di solito: recentemente ero rimasta molto lusingata per aver preso una botta di "infantile"), ma questo è destinato a restare imbattuto.

Ma... invece, come si chiama quel libro che ci sono lui e lei che si devono sposare, ma lei se la vuole fare un altro e manda i tipi a far cago al prete, allora lui va dall'avvocato, poi a un certo punto, dal niente, sbuca una suora... ?

 
At 6:18 AM, Anonymous Otti said...

quello con il latinorum e la tizia tutta santerellina prima della classe dici? Col tizio tipo "Tu-sai-chi" ma non si può mai dire ad alta voce il nome?! La so! Harry Potter!

p.s. no, ammetto di essermi persa il 1985, spesso salto anche i numeri, so da subito che non avrei balle di calcolare quanti anni siano passati, aspetto di intuirlo dal contesto. Per me poteva esserci scritto 2012 come 1982. Per dire un anno a caso. Ora che l'ho letto capisco che, per stavolta, potevo sperare di farcela perfino io...

 
At 6:36 AM, Blogger Stefano said...

Una volta "non si capisce il motivo" stava su un altro blog... quello di Umberto Eco, direi!

Qui in passato si parlava solo di "lanterna al piede dell'albero lato est" e di quanto fosse bello andare a correre con le svedesi... ehmmm... in Svezia!

 
At 6:44 AM, Anonymous Larry said...

Taci, che ho giusto avuto l'idea per uno spin-off di NSCM.

Comunque sì, brava Otti, pensavo proprio a Harry Potter!

 
At 7:04 AM, Blogger Stefano said...

Detto giusto "NSCM": "Non Si Capisce Mai"!
Tu forse intendevi dire "NSCIM": oppure a furia di frequentare corsi di sloveno impari a dimenticare in giro le vocali? (sempre detto: lo sloveno è una lingua molto musicale, ma l'ho capito solo rientrando dall'Ungheria!)

 
At 11:47 AM, Anonymous Larry said...

Ma no, è che ho volutamente omesso l'articolo... comunque è vero: le vocali sono sopravvalutate.

 

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