Stegal67 Blog

Monday, April 07, 2014

SONO TUTTE CATHERINE TAYLOR! (with a rough English translation...)

Domenica sera. Rientro a casa dalla due giorni internazionale di Clusone, bollito come poche altre volte. Si, ok: ho corso solo una sprint ed una middle (bellissime, peraltro, in categoria Elite! Io in Elite!), ma ho parlato per tutte le tre-gare-tre con i polmoni ancora in fiamme per l’influenza. Suona il telefono: sorpresa! Pietro Illarietti mi invita a collaborare alla realizzazione del programma di Azimut TV, la televisione del canale youtube della FISO. Il primo pensiero è: “ma di solito la voce narrante non è quella di Stefano Mappa? (nomen omen) … ah si! È vero! Ha pensato bene di dimettersi recentemente dal suo ruolo (chissà con chi, e quando, lo sostituiranno…)”.


 Ormai mi conosco bene: il mio understatement mi porta a pensare che nel processo di selezione del sostituto siano stati contattati prima di me altri illustri nomi, poi si è arrivati a Peppa Pig (ma sta organizzando il ristoro della gara di Malchina), al Commissario Basettoni (ma sta ancora festeggiando la vittoria a Clusone e rispondendo a 250 commenti sul blog) ed all’Orientista Più Affascinante del Reame, il quale purtroppo riesce a pronunciare solo le parole “Stegal! Vai a cag…!”… e pensare che gli ho solo attaccato il virus Ebola alla Lipica!

Alla fine, purtroppo per i fratelli Lumière e per tutti i tesserati FISO, non rimane che il sottoscritto, disponibile a buttarsi allo sbaraglio per spirito di servizio, votazione alla causa e tutto sommato in possesso di patente “F” ovvero “quel Fesso che parla sempre al microfono” (cit. sentita a Clusone). In ogni caso, per dirla tutta alla Caposséla

Se è circo che vogliono, circo daremo



Trascorro le ultime ore prima della registrazione a prepararmi in modo certosino, con giudizio e criterio, scaricando classifiche a manetta, riavvolgendo il nastro della memoria sui fatti di Clusone, imponendomi quell’autocontrollo e quell’aplomb che mi contraddistinguono (!) nelle cronache dal vivo.

Finalmente ci siamo! Vedrò dal vivo come viene realizzato il programma di Azimut TV! Arrivo alla sala di registrazione, estraggo dalla mia borsa il materiale richiestomi (classifiche, griglie di partenza, note varie) e sento distintamente le grida di giubilo degli astanti: le informazioni raccolte sono preziose… anvédi che roba lavorare con uno (io) che agisce quando gli viene assegnato un compito? Ma il giubilo si trasforma presto in un incitamento al linciaggio: vengono preparati dei cappi e vedo pure il tecnico del suono aggirarsi con pece e piume. Le classifiche che ho portato sono quelle della due giorni di Clusone.

Perché? Cosa dobbiamo commentare?
Le gare del MOC!

Argh!

E che ne so io delle gare del MOC?
Ci sono state?
Quando?
Dove?
Chi c’era?
Chi ha vinto?
Perché?
Perché io?

Se è circo che vogliono, arrivino i bimbi




Ora capitemi. A parte il fatto che, rientrando dalla Due giorni di Clusone, tutto quello che riuscivo a pensare sull’orienteering era “Clusone”, il MOC è per me la “gara innominabile”. Accadeva infatti in epoca pre-P.I., ma anche pre-“il-pre-P.I.” e persino pre-“il-pre-del-pre-P.I.”, quindi diciamo più o meno mentre gli Apostoli vergavano il Nuovo Testamento (ma noi facevamo già orienteering all’insaputa di Vladimir Pacl), che il MOC fosse quella gara alla quale partecipavano tutti i campionissime e le campionissime più extraordinaires dell’universo mondo, la squadra nazionale italiana sotto mentite spoglie, i fantastici Quattro e Silver Surfer, una bimbetta bionda di nome Catherine Taylor e infine Cristoforo Colombo, solo per citare uno che non si orientava bene…

Io che ero il finto addetto stampa che inseriva i pezzi sul sito Fiso non potevo nemmeno parlarne perché… perché… ecco, diciamo che c’erano dei motivi che non so se ne posso parlare persino adesso, se sono passati in giudicato, e quindi andiamo oltre. Di conseguenza ero bombardato di notizie dagli organizzatori (che poi mi bombardavano di loro quando non trovavano uno straccio di notizia sul sito federale) ed ero… niente, ero abbandonato a me stesso dalla parte “ufficiale” della federazione.

In mezzo a tutto questo, si sono sviluppati nel mio organismo alcuni anticorpi, alcuni si sono addirittura autogenerati al sole delle Canarie mentre sbraitavo al telefono con entrambe le parti in causa dicendo che si prendessero sito e MOC e se lo picchiassero dove non batteva il suddetto sole… il risultato è che ancora oggi questi anticorpi appena sentono la parola “MOC” si tappano le orecchie e urlano forte “LALALALALALALA”; così io tendo a disinteressarmi del MOC, e quest’anno ero pure giustificato perché ero in piena fase “rientra dalla Lipica organizza il trallall-ò a Milano”.

Ma torniamo sul set di Azimut TV. Sfuggito al linciaggio, osservo Pietro che scorre le immagini (lui è il professionista, l’avventizio cialtrone allo sbaraglio sono io): sono in tutto circa 32 minuti di immagini mai viste prima da me, di atleti mai visti prima, in un posto mai visto prima su una gara di cui non so niente. Direi che siamo messi benone! Il menabò del primo quarto d’ora però è pronto: ci sono dei punti dove Pietro ha scritto con mio sommo terrore  “qui entra Galletti”, solo che io non so bene cosa dovrò dire e quali sono i miei tempi di cronaca e le immagini che dovrò commentare. Il mio primo intervento è dopo 4’25” di immagini. Bene. E’ come essere sul miglio verde: mi sento come se qualcuno mi dicesse che ho 4’24” di vita prima che tirino giù la leva della corrente e mi friggano sulla sedia elettrica.

Parere da videospettatore: i video di Azimut TV sono come un rap o come una seconda manche di Tomba a Wengen: è tutto velocissimo! Io sono una specie di neomelodico romantico con tempi di reazione tipo Trio Lescano e ritmo ritmo ritmo di competizione di curling… L’idea è che le citazioni devono essere precise, indicando gli atleti più noti, in una cronaca brillante e frizzante. Rapidissima ma con calma sennò non si capisce niente di quello che uno dice… Cerco la via d’uscita ma Pietro, con una manovra da autentico Elite, mi ha cacciato nell’angolo. La notizia ferale che incrina appena la sua maschera di professionalità (di battaglie del genere ne ha viste più di me) è quella che arriva poco dopo: il video di cui stiamo preparando il menabò non è quello definitivo. La versione definitiva arriverà più tardi!

Se è circo che vogliono, si attacchi la musica




Uno dei problemi del video del MOC è quello che “affligge” in generale il mondo dell’orienteering Elite al femminile: le concorrenti sono per lo più bionde, abbastanza o decisamente gnoc… ehmmm… carine, e tendono a vestire tutte quante di rosa!!! Si vede fin dalle prime immagini che il gusto degli operatori impegnati sul campo e del regista tende al nordico!

Per me, si tratta di una naturale evoluzione dai commenti nazionali a quelli internazionali , con i Mondiali che sono proprio qui dietro l’angolo; è l’evoluzione degli anni di lotte con la famiglia Brandi, con il papà, con Adrienne e Andreina; l’implorazione “una delle tue deve essere platinata!!!” è sempre rimasta inascoltata. Caro papà Brandi: capisco che tu e la mamma le distinguete pure dall’ombra che proiettano sotto il sole, ma suggerimenti del tipo “una è appena più magra dell’altra” o “se le guardi bene in viso capisci subito che gli zigomi di questa sono diversi dagli zigomi di quella” non possono che rimanere inascoltati: come dire… io Adrienne e Andreina le vedo a 100 metri di distanza se va bene, di spalle e corrono pure come autentiche Atalante! Dopo innumerevoli cronache con tripli salti mortali per distinguere le sorelle Brandi o per evitare di palesare il fatto che non sapevo se stesse arrivando l’una o l’altra, ho trovato un modo tutto mio di distinguerle, ho ringraziato l’analista (quello bravo!) per l’assistenza ed il sostegno allo speaker e mi sono detto “fatta questa… il resto è una baggianata”.

Invece adesso il problema si è centuplicato. Sono tutte Catherine Taylor!!! Sono tutte bionde, sono tutte vestite di rosa, corrono tutte veloci, sono tutte forti, tutte gnoc… ehmmm… carine e simpatiche!

Una parentesi per il povero Cosimo. Scusami, Cosimo… anzi scusaci! Scusaci tutti! Per quando abbiamo pensato che tu, obnubilato dai chilometri che macini nelle tue ultra-super-maratone, non fossi in grado di distinguere Ida Bobach (bionda, forte, sempre vestita di rosa) da Catherine Taylor (bionda, forte, sempre vestita di rosa, alta uguale…). Invece, tu ci stavi solo schiaffando in faccia la cruda verità: quelle che per noi sembrano tutte Catherine Taylor, potrebbero invece chiamarsi Ida Bobach, o Lina Strand, o Emma Klingenberg, o Ildiko Szerencszi, o Sal Aminkia… Lasciate che io diventi presidente IOF e ve lo dico io come saranno le tute del futuro: NOME STAMPATO BELLO GROSSO! Davanti, dietro, di fianco e porteranno tutte un cartellone tipo donna-sandwich!

Insomma. Torniamo al video. Per dirla tutta: non ne riconosco una che sia una! Ma ecco che all’improvviso si parte. Si va di registrazione. In diretta.

Se è circo che vogliono, entri il pagliaccio…




Minuto 4’25”. Come il comandante del plotone di esecuzione che ordina di sparare, Pietro annuncia la presenza di “uno dei più noti speaker d’Italia”, e l’attimo di silenzio che segue è lungo come quello che ha preceduto il Big Bang! La mia prima frase è un capolavoro di pause, tentennamenti, interruzioni e punti interrogativi repressi. A risentirla oggi in video, mi fa venire i brividi. Come inizio non c’è male… peggio di me sono Hulk Hogan che introduce WrestlingMania XXX davanti a 75.000 persone e dice “Benvenuti al Silverdome” (che sta a Detroit) anziché “Benvenuti al Superdome” di New Orleans!

Poi si parte di gran carriera! Le voci di Pietro e la mia si sovrappongono perché io sono lento e lui deve partire con il nuovo filmato, ma nessuno ferma la registrazione. Alcune mie frasi restano con il soggetto ed il verbo ma senza il complemento oggetto e nessuno fa nulla. In più punti mi si intorcina la lingua e nessuno dice niente. Altre cose che avevamo provato nel menabò vengono cambiate in diretta... tanto non me le ricordo!

Vedo passare un biondino che probabilmente è un autentico nessuno e lancio lì nel nulla cosmico un “passaggio di Marten Bostrom” il quale, ovviamente, comparirà ben visibile subito dopo con una tuta diversissima, così faccio la figura di quello che non sa chi è il campione del mondo.

E passano solo ragazze bionde, tutte bionde, tutte velocissime, tutte vestite di rosa! Il mio incubo diventa quello di trovarmi in una strada molto stretta senza sbocchi laterali, con un plotone di ragazze nordiche bionde e vestite di rosa che mi corrono incontro! Compare sullo schermo un ennesimo clone, la solita nordica in rosa ed io mi decido e butto un “Catherine Taylor”... ma ho appena attaccato a dire “Ca” che l’immagine cambia su una danese (Alm? Klingenberg? un'altra ancora? Ma chi le distingue???).


Mi prenderanno tutti in giro.
Non mi diranno più “riconosce il 90% degli atleti a 500 metri di distanza guardando come corrono”.
Vado a chiudermi in una grotta, la scelgo in una zona che è stata cartografata una volta nel 1978, così so che la cartina esiste già e quindi nessun orientista ci tornerà mai perché non c’è in brivido della novità.

Sono tutte Catherine Taylor!
... ok, quasi "tutte" ...



*** Rough English translation ***

THEY ARE ALL CATHERINE TAYLOR !

Sunday evening . Returning home from two days of international races in Clusone, boiled as never before. Yes, ok: I've only raced a sprint and a middle (beautiful , however, in the Elite category ! Into Elite I ), but I talked during three races with lungs still burning for the flu . The phone rings : surprise ! Pietro Illarietti invites me to collaborate in the implementation of the program of Azimut TV, the youtube television channel of FISO. The first thought is "why me? Usually the narrator is Stefano Mappa! (Stephen Map: nomen omen) ... ah! It's true ! He has recently resign from his role (who knows with whom, and when , they will replace it ... ) . "

Now I know it very well : my understatement leads me to think that in the process of selection of the substitute have been contacted before me other illustrious names, then you arrived at Peppa Pig (but is organizing the race in Malchina), 
Chief Seamus O'Hara (but he is still celebrating the victory in H35 at Clusone and responding to 250 comments on his blog) and the Most Fascinating Orienteer of the World, which unfortunately is only able to pronounce the words " Stegal ! F**k you! " ... And you think I just attacked him with the Ebola virus at Lipica Open!
 
At the end, unfortunately for the Lumière brothers and all members of FISO, all that remains is myself, available to jump into the fray for a spirit of service to the cause and owner after all of a driver license "F" like “that (Fesso… not a good word always speaking at the microphone" (cited in Clusone by someone of public races). In any case, saying with Vinicio Capossela
 
If you want the circus, you got it!
 
I spend the last few hours before recording to prepare so meticulous, and with criteria, downloading charts, rewinding the tape of memory on the facts of Clusone , commanding self control and british aplomb that distinguish me (!) as a speaker.
 
Here we are! I'll see live how the programs of Azimut TV are! Coming at the recording studio, I extract from my bag all the material (charts, starting grids, various notes) and I distinctly feel the jubilation of the bystanders: the collected information is valuable ... look at this precious boy! But the joy soon turns into an incitement to lynching : the loops are prepared and I also see the sound engineer wander with tar and feathers . The rankings are the ones that I took from two days of Clusone .
 
Why ? What are we going to comment?
The races of the MOC !
 
Argh!
 
What the hell I know about the races of the MOC ?
There have been ?
When?
Where?
Who was there?
Who won?
Why ?
Why me?
 
If you want the circus , let the children enter
 
You have to think that, after the two days of Clusone , all I could think about orienteering was "Clusone". But the MOC is for me the "race unmentionable". In fact it happened before the actual press agent, before the before-the-actual-press-agent, before the before-the-before-thebefore-theactual-press-agent, so let's say more or less while the Apostles wrote the New Testament (but we already did orienteering ) that the MOC was that the race which included all the super champions from all over the world, the Italian national team in disguise, the fantastic Four and Silver Surfer, a little girl blonde named Catherine Taylor and finally Cristoforo Colombo, just to mention one that does not become disoriented good ...
 
At that time I was the press officer who inserted the articles on the website FISO: I could not even talk about it because ... because ... well, let's say that there were some reasons that I do not know if I can speak even now, and then we go over . As a result, I was bombarded with news from the organizers (who then bombarded me when they could not find a shred of information on the Federal website ) and I was ... no , I was left to myself from the "official" of the federation.
 
In the midst of all this , we have developed some defence in my body , some are even self-generated in the Canarian Island when I was hitting on the phone with both parties saying that they were taking news and website and pick everything up for their asshole... the result is that even today these defence as soon as they hear the word "MOC" plug their ears and shout loudly " LALALALALALALA"; so I lose interest in the MOC , and this year I was also justified because I was in full swing "coming from Lipica Open, going to manage the pre-o in Milan"
 
But back on-set Azimut TV. Escaped lynching, I would observe the press agent flowing images (he is the professional one, the casual clown is me): it’s about 32 minutes of never before seen by me, athletes never seen before, in a never before seen place, about a race of which I nothing know. I would say that we are going fine! The script for the first quarter of an hour, however, is ready : there are points where Pietro wrote to my great terror " here comes Galletti", but I do not know what I have to say and what are my times, news and images I'll have to comment. My first script after 4'25 ". All right. It's like to be on the Green Mile: I feel like if someone told me that I have 4'24 "of life before they pull down the lever of the current and burn me the electric chair.
 
Personal opinion: Azimut TV videos are as an Eminem-rap or as a second run in Wengen by Alberto Tomba: it's all fast! I'm a kind of a romantic crooner with times of reaction like a curling competition ... The idea is that the quotes must be accurate, indicating the most well-known athletes , in a chronicle bright and sparkling. Rapid but steady otherwise you will not understand anything of what anyone says ... I am looking for a way out but Pietro kicked me and my chair in a corner. The fatal news that just cracks his mask of professionalism is that the video we are preparing is not definitive . The final version will come later!
 
If you want the circus, let start the music
 
One of the problems of the video of the MOC is a "plague" in the general world of orienteering Elite women: the competitors are mostly blondes, so beautiful, and all of them tend to dress in pink! ! You can see from the first picture that the taste of those engaged in the field and the director of the Television tends to Nordic!
 
For me, it is a natural evolution from the comments domestic to international , with the WOC that they are just around the corner here ; is the evolution of years of struggle with Brandi family with dad , with Adrienne and Andreina ; the plea "must be one of you with platin hairs! " remained unheeded . Dear Dad Brandi: I understand that you and mom also distinguish the shadows that they project under the sun, but suggestions like " just one more lean of the other one " or " if you look them straight in the face, you immediately understand that the cheekbones of this one is different from the cheekbones to the other one" cannot but remain unheeded: ... I see Adrienne and Andreina 100 meters away if all goes well , the back and they run like Allyson Felix! After countless chronicles with triple somersaults to distinguish the Brandi sisters or to avoid reveal the fact that I did not know which one was coming, I found a way to distinguish my own, I thanked the analyst (the good one!) for assistance and support to the speaker and said to myself " this is done ... the rest is nonsense"
 
But now the problem has increased a hundredfold . They are all Catherine Taylor! They are all blondes, all dressed in pink, all run fast, they are all strong , all beaut… cute and funny !
 
A prayer for the poor Cosimo. Excuse me, excuse us ... really Cosimo! Excuse us all ! For when we thought that you, clouded by kilometer done during your super- ultra- marathons, you were not able to distinguish Ida Bobach (blond , strong, always dressed in pink ) by Catherine Taylor ( blonde , strong, always dressed in pink , the same high ... ). Instead , you were just putting in our faces the harsh truth : those that we all seem to Catherine Taylor, could instead be called Ida Bobach , or Lina Strand, or Emma Klingenberg , or Ildiko Szerencszi , or what else! ... Let me become IOF President and I'll tell you how the suits of the future will be : NAME PRINTED SO BIG! Front, back , side and bring all of a billboard!
 
In short . Let's go back to the video. To be honest : I do not recognize who is who! But then suddenly it starts . It goes registration . Live .
 
If you want the circus, let the clown enter
 
Minute 4'25 " . As the commander of the firing squad calls the fire, Pietro announces the presence of "one of the most well-known speaker of Italy", and the moment of silence that follows is as long as what preceded the Big Bang ! My first sentence is a masterpiece of pauses, hesitations , interruptions and question marks repressed . To hear it again today in the video , it makes me shudder . As a start it's not bad ... worse than me only Hulk Hogan introducing WrestlingMania 30 in front of 75,000 people and saying " Welcome to the Silverdome " (which is in Detroit ) instead of " Welcome to the Superdome " in New Orleans!
 
Then we start a great career ! The voices of Pietro and mine overlap because I'm slow and he has to start with the new movie , but no one stops the recording . Some of my sentences remain with the subject and the verb but without the direct object and nobody does anything . At several points I lose the language and nobody says anything . Other things that we had tried in the script are changed live ... so I do not remember what I have to say!
 
I see a blond runner (a male) who probably is no-one and I present him as “Marten Bostrom". Of course Bostrom appears visible just after a second very a suit very different, so I appear like that one who do not know who is the world champion.
 
And is plenty of blonde girls, all blondes, all fast, all dressed in pink! My nightmare becomes that I’m in a very narrow street, with a platoon of Nordic blondes girls dressed in pink and running towards me! Appears on the screen yet another clone , the usual Nordic pink and I decide by myself and I throw a "Look at Catherine Taylor " ... but I just stuck to saying the "Ca” that the image changes on a Danish ( Alm? Klingenberg ? Another one again? But who stands out ?) .
 
I will take all around.

Do not tell me more "he recognizes the 90 % of the athletes 500 feet away watching how they run ."


I am going to lock me in a cave, I choose it in an area that has been mapped once in 1978 , so I know the map already exists and therefore no orienteer we will never come back because there's no thrill in the news.
 
They are all Catherine Taylor!

5 Comments:

At 8:28 AM, Blogger Dario Pedrotti said...

"Commissario Basettoni"????

 
At 8:44 AM, Blogger Stefano said...

http://trentinocorrierealpi.gelocal.it/cronaca/2012/02/15/news/sui-consumi-fa-la-cosa-giusta-1.4105468

Confermo! :-)

 
At 2:25 PM, Anonymous krautrock said...

mi era sfuggito il servizio sul moc, ora l'ho recuperato; mi sembra che ve la siete cavata benissimo, complimenti!

 
At 2:11 AM, Anonymous Disinteressata che passava per caso e che non s'è mai messa un dito in bocca in vita sua said...

Le immagini a corredo di questo post sono strepitose, mi compiaccio!

 
At 2:14 AM, Blogger Stefano said...

Concordo. Le immagini a corredo sono strepitose! Anche io ti compiaccio!

 

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