Stegal67 Blog

Sunday, July 25, 2010

Oggi sarebbe la giornta giusta per affrontare qualche argomento leggero... chessò?
“Come sono previdenti questi del Lidl che tengono aperto anche la domenica pomeriggio”.
Oppure: “La torrida estate svedese: 12 gradi a mezzogiorno”. O ancora: “Mmmhhh... che buoni i biscotti all’arancia e cioccolato”.
Tutto servirebbe per svicolare l’argomento clou di questa bella domenica di tre quarti di luglio: io NON sono un orientista. Cioè... si, forse potrei definirmi un orientista se fossi sulla carta di Lissone, dove riuscirei a dire “svolto a destra, e poi la seconda a sinistra” senza dimenticarmi tra la prima e a seconda a sinistra che cosa dovevo fare, se era la seconda o la terza...
Ma trasportato improvvisamente qua, a Orebro, quello che mi sono trovato a fare è qualcosa del tipo: “Buongiorno signora, sono un povero turista italiano... mi piacerebbe tanto visitare i vostri celebri boschi. Avrebbe mica una cartina per aiutarmi?”. Questo è quel che ho fatto.

Se potessi cancellare qualcosa dalla prima tappa dell’Oringen 2010... ecco, forse cancellerei proprio la mia tappa. Una strambata dietro l’altra!!! Certo, la temperatura non ha aiutato... 10 gradi alla partenza ed un percepito vicino allo zero a causa del vento gelido, che appena si placava faceva arrivare la pioggia a scrosci! Un terreno che, come dire... diciamo che in Italia di terreni così non ce ne sono, avrei dovuto ascoltare la regina Simone Luder I che diceva al popolo orientistico che questa è forse la carta più tecnica di tutta la Svezia.
Ed io che ho pensato: “Che ci vuole? Parto, faccio tutto il semiaperto, salgo sulla cima della collina... sassi... ed ecco il cocuzzolo sullo sfondo”.
Che ci vuole? 15’55 secondi. Ecco cosa ci vuole.

Il fatto è che:
1) qui bisogna continuare a ripetersi che i sassi non sono tutti cartografati, che alcuni sono segnati come colline, altri come cocuzzoli, altri... non li segnano proprio sennò certe zone e come se dessero alla carta una rullata di nero!
2) nella maggior parte del territorio cartografato non c’è una area 30x30 cm tutta allo stesso livello. Tu metti il piede per terra e speri che sotto la zolla tenga...
3) il caldo torrido che ha fatto in Svezia fino a settimana scorsa ha prosciugato le paludi! Così non mi posso nemmeno appoggiare alle aree bagnate...
4) la mia testa non si sa bene dove sia. Dopo i 16 minuti alla 1, ne seguono 26 (ventisei) alla 2 nella quale perlustro praticamente tutto il bosco finendo invariabilmente lungo, storto, lungo e storto, stortissimo, fuorisquadra e via dicendo tutte le possibili nefandezze. Becco ancora una volta Josefine Engstroem che mi chiede dove siamo, ma questa volta non so proprio cosa dirle perchè non ne ho la più pallida idea!
5) la long è sempre la long... si finisce col tirare una bella tratta (vedasi la 6) e poi sprecare almeno 5 o 6 minuti in zona punto. Questo avviene perchè (cfr. punto successivo)
6) non ho nemmeno capito come cartografano le colline che sono segnate tutte nel bianco anche se sopra non c’è uno straccio di chioma di albero! Ma paese che vai usanza che trovi...

Finisce così che per rimettermi un po’ in sesto devo fare delle scelte assurde che ... “sei venuto in Svezia per correre sulla strada?”. Si. Dalla 2 alla 3, lanterna alla quale arriverò dopo 62 minuti di gara (tempo del vincitore 44 minuti... vincitore: chiunque tu sia, mavaffanculo!!!), decido di venire proprio fuori dal bosco, di affrontare un lungo attraversamento di verde 2 da par mio e di arrivare alla strada per aggirare il punto. Sento che sulla strada ci sono un po’ di scarpette chiodate che corrono e penso “Cool! Non sono l’unico ad aver fatto questa scelta...”. Errore marchiano! Sono i giovanotti e gli Elite che vanno alla loro partenza che è proprio lungo quella strada asfaltata! (ma come?!? Io mi smazzo 2,8 km di fango per arrivare in partenza e loro arrivano lungo la strada asfaltata?!?). Penso sinceramente di essere stato l’UNICO di tutti gli O-Ringen-isti ad aver fatto quella scelta, perchè le facce dei giudici di partenza e degli addetti al punto “croce rossa” è tutta un programma (anche quella dei tizi che mi vedono passare masarato e con la carta in mano).

Insomma tutto questo per concludere. Sono stato nel bosco 2 ore e 18 minuti. Mi sono lavato come un pulcino, rimpiango di aver lasciato a casa i pantaloni imbottiti, i mutandoni di lana, qualche altro chilo di maglie di lana, di non aver comprato un’altra tuta termica... se va avanti così, rimpiangerò persino la cappa e l’afa bestiale di Milano. Non c’è una via di mezzo per gli impiegati-panzottelli-non-orientisti???

Però io faccio la H40... non la 40Kort, non la 40Motion. E questa è l’Oringen, signore e signori! ORINGEN !!! Un posto fatato nel quale, purtroppo, bisogna guadagnarsi il paradiso lottando metro dopo metro. E poco importa se i miei metri sono stati più del doppio di quelli del vincitore (chiunque tu sia: vedi sopra!); evidentemente oggi era destino che non avrei trovato trippa per i miei gatti (mi sarebbe bastato un tempo sotto le due ore) e avrei trovato invece durissimo pane per i miei denti.
Domani ci riprovo. Sarà un’altra avventura. Ma questa volta “vado dentro” nel bosco come impiegato-panzottello: per scrivere “orientista” ci sarà tempo, forse...

E SOPRATTUTTO: se qualcuno, guardando la carta, penserà "che ci voleva? bastava andare lì, poi i sassi, la collina, girare a destra ed ecco il punto...", ecco. Che lo pensi e basta. O che venga qui a provare... Io mi metto alle sue spalle, zitto e non disturbo. E voglio vedere che succede :-)

3 Comments:

At 7:18 PM, Blogger Michael said...

Grande Stefano, ma è normale alla prima tappa :) arrivare in fondo all' o-ringen è già una vittoria! Mi raccomando per le prossime tappe :)

 
At 3:39 PM, Anonymous rusky said...

Ma come si fa a non vedere un cippo in cima ad una collina bianca?

 
At 4:32 PM, Anonymous stegal said...

Rusky... tu sai che rischi di prenderle, vero? Oggi mi sei scappato per soli 5 minuti (il mio errore alla 8, mannaggia!)...

@Michael: oggi sulla tratta lunga 1-2 ho portato in giro una tuta Taby. Magari lo conosci!

 

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