Stegal67 Blog

Monday, February 14, 2011


2,7 x 260 x 300.

Non è la descrizione di un solido platonico o l’introduzione del “problema della vasca”, la cui soluzione come tutti i buoni trentini sano è sempre “25”. Si tratta invece dei numeri della “King of the hill”, o seconda tappa di Milano nei Parchi 2011, disputata sabato 12 febbraio al Monte Stella di San Siro. Per la serie, se il dislivello a Milano non lo possiamo fare, ce lo andiamo a cercare... Diciamo subito che il percorso, disegnato per chi negli anni scorsi si era bonariamente lamentato con il tracciatore (e chi è costui?) della troppa salita, ha visto impegnato solo alcuni iper-ultra-aficionados delle promozionali milanesi.

Al netto del controllo cartellini, ancora in corso da parte del nostro ufficio informatico di Milano Nord, nulla dovrebbe scalfire la leadership di Alberto Grilli che ha preceduto la volata tra Eugenio Pessina e Ale DiPace (sempre che quest’ultimo non sia incorso in una nuova PE come al Parco di Trenno). Poi Giorgio Gatti che ha dato una bella bastonata al tempo del tracciatore (e chi è costui?) che in una fredda mattina di gennaio aveva provato la quadrupla ascesa alla vetta riportando nell’ordine magone, disperazione, cali di pressione (pure in discesa), occhi pallati, manie di persecuzione e miraggi...

Quella “vetta” ha costituito comunque un traguardo, una meta ben ambita anche da parte di molti dei partecipanti sui percorsi “normali” visto che Massimo Sonzini, trasformato in un eremita addetto al controllo cartellini in cima al monte, ha invece visto transitare dalla sua postazione di lavoro fiumane di ragazzi delle scuole che si sono serviti del punto-top-of-the-hill per capire da che parte andare. Benedetti ragazzi... loro si che hanno le gambe ed il fisico per reggere una ascesa, persino quando è gratuita e si può benissimo fare il giro in curva di livello!

Insomma la soluzione del problema: 2,7 i km sul percorso del King of the Hill + 260 i metri di dislivello + attorno a 300 i partecipanti.

Avanti così che va quasi bene... sembriamo quasi uno sport serio con questi numeri. Tra 3 settimane si replica al Parco Forlanini. Il percorso lungo potrà essere fatto in modalità normale o in modalità “semi trail-o”: ci saranno 9 punti di controllo a scelta multipla (doppia) e per chi punzonerà quello sbagliato – rispetto alla descrizione punto – ci saranno 90 secondi di penalità sul groppone a fine gara.

1 Comments:

At 10:00 PM, Blogger Andrea Segatta said...

Ahppperò!!! Gli hai fatto sdrenare le gambe a tutti. Duretta duretta quella gara!

 

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